Sentire, riflettere e agire. 5 incontri online

Sentire, riflettere e agire. 5 incontri online

di p. Franz Pecori sj

Care e cari, descrivo una piccola iniziativa che ho già proposto e sperimentato. Essa consiste in un itinerario di cinque incontri sul tema del rileggere e ripercorrere le nostre azioni, alla luce dei sentimenti e dei pensieri che hanno precedute, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei nostri percorsi decisionali.

Ho detto in linguaggio moderno quello che nella tradizione cristiana si chiama l’esame di coscienza. Si intende esame di coscienza in senso ampio, non solo come lista dei difetti, ma come rilettura delle dinamiche interiori, in particolare del mondo dei nostri sentimenti, pensieri e affetti. 

Il credente cristiano si coinvolgerà in questo esercizio cercando nelle proprie dinamiche interiori l’azione dello Spirito Santo, illuminati da “Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini” (Ap 2,23). 

Gli incontri si terranno via zoom verso le ore 20, a ritmo quindicinale, il martedì ma il giorno potrebbe variare; la durata dell’incontro sarà di circa un’ora e mezza, con massimo 7 partecipanti + il sottoscritto.

Si partirà appena si saranno iscritti sette partecipanti. Spero che un gruppo possa costituirsi per inizio marzo 2021.

Gli incontri sono gratuiti.


CONTENUTI

I tre verbi: sentire, riflettere, agire descrivono  in maniera significativa la vita interiore.

Sentire

Noi sperimentiamo dei sentimenti. S. Ignazio parla di ‘mozioni interiori’.

Dopo un fallimento ci sentiamo tristi e troviamo dentro di noi il pensiero: “non valgo nulla” oppure : “ecco, a me va sempre tutto male”. Riceviamo un complimento e ne siamo contenti e dentro di noi troviamo il pensiero: “ Qualcuno si è accorto del mio valore… allora io valgo!”. 

I salmi abbondano di risonanze: “ Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita” (Salmo 16,5), “ Signore, e lui?” (Gv 21,21); “Ecco io ti servo da tanti anni e non ho mai trasgredito un tuo comando; e tu non mi hai dato mai un capretto per fare festa con i miei amici” (Lc 15,29).  Anche qui pensieri e sentimenti si intrecciano.

il mondo che potremmo chiamare delle risonanze. Il Catechismo della Chiesa Cattolica parla delle passioni n. 1767 ss. A volte sono gradevoli e altre sgradevoli, e sia le risonanze/passioni gradevoli che quelle sgradevoli possono essere ‘usate’ in maniera fruttuosa o non.

Le risonanze semplicemente accadono. È importante rendersi conto delle risonanze perché altrimenti ci spingono verso dei comportamenti senza una nostra vera scelta libera.

Riflettere

Con questa fase del riflettere qui si intende non più il pensare spontaneo delle risonanze, 

ma quel pensare che nasce nel prendere le distanze dai vissuti per guardarli a) con calma, b) a distanza, c) tenendo presente il Vangelo.

A volte agiamo impulsivamente; ad esempio iniziato un progetto (professionale, affettivo, pastorale…), incontriamo delle difficoltà e, quando stiamo male, decidiamo di interromperlo. Quando mi fermo a riflettere è già qualcosa perché evito l’agire impulsivo, ma ancora non è risolto tutto perché, lo sappiamo per esperienza, possiamo riflettere in modo sano e meno sano.

Agire 

Un riflettere sano ci permette di affrontare la risonanza spontanea: se è buona agirò nella direzione indicata dalla risonanza, ma stavolta la seguirò non per impulso ma ‘a ragion veduta’. Se la riflessione mi farà vedere che la risonanza non è sana allora non le darò corso.

L’esame di coscienza consiste nell’osservare e rileggere come la sequenza sentire – riflettere – agire prende corpo nelle nostre giornate. L’obiettivo è confermare i momenti in cui lo Spirito Santo ci ha reso capaci di vivere bene questa sequenza, affinché questo modo di procedere si consolidi, e per prendere le distanze dalle volte nelle quali questa sequenza ha preso dei modi non fruttuosi. 

È la pratica dell’esame della coscienza. 

L’obiettivo non è una pratica di auto-conoscenza fine a  se stessa, ma di migliorare la qualità dei propri processi decisionali.


IL METODO

Verranno offerte delle introduzioni e degli spunti e già nel corso di questi stessi si proporrà uno scambio interattivo dove riflettere insieme su come si muove la sequenza sentire – riflettere – agire in alcuni brani biblici e in alcuni esempi della vita quotidiana portati dagli stessi partecipanti.

Il lavoro di gruppo è fondamentale perché sono incontri pensati per esercitarsi insieme; per questo all’esperienza partecipano poche persone.

Mentre nei primi due-tre incontri vengono dati contenuti che potrebbero essere nuovi, nei successivi incontri ci si esercita su situazioni descritte dai brani o dalla vita e questo esercitarsi permette una certa assimilazione del metodo.

Un itinerario di cinque incontri

L’itinerario si articola in cinque incontri di circa un’ora e un quarto, uno ogni 7 – 14 giorni. 

Primo incontro (1h15 min)

  • Introduzione sulle risonanze intese come ‘intrecci’ di pensiero e sentimento
  • Caratteristiche delle risonanze: spontanee, eppure possono essere persistenti.
  • Catechismo della Chiesa cattolica n. 1767 ss: le passioni.
  • L’importanza di rendersene conto – l’agire impulsivo
  • esempi

Secondo incontro (1h 15 min)

  • Risonanze come fenomeno spontaneo > implicazioni
  • La riflessione “seconda” – Pensieri di diversa qualità
  • Qualche spunto dalle regole del discernimento di S. Ignazio
  • Esempi

Terzo  incontro (1h 15 min)

  • Approfondimento del brano biblico sulla morte di Giovanni il Battista (Marco 6,17-29) alla luce della sequenza sentire – riflettere – agire 
  • Spunti e lavoro di gruppo sui vari personaggi: a) le sequenze sentire – riflettere – agire dei personaggi descritte nel testo, b) altre sequenze che potremmo immaginare.

Quarto incontro: (1h 15 min)

  • Approfondimento della cosiddetta parabola del figliol prodigo, Lc 15,11-32 alla luce della sequenza sentire – riflettere – agire.
  • Spunti di riflessione e lavoro di gruppo sui vari personaggi: a) le sequenze sentire – riflettere – agire dei personaggi descritte nel testo, b) altre sequenze che potremmo immaginare.

Quinto incontro: (1h 15 min)

  • Approfondimento di un brano biblico (secondo quello che serve) o di un esempio portato dai partecipanti.

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PER ISCRIVERSI: pecori.f@gesuiti.it  — 345/311.91.80